Splendida Statio Romana, che ebbe continuità di vita dalla prima età imperiale fino al 250 d.C., quando subì una rovinosa distruzione. Philosophiana fu un’importante stazione di sosta del Cursus Pubblicus Agrigento-Catania, riservata al servizio postale e al trasporto di merci.

Qui i viaggiatori dell’epoca potevano rifocillarsi e trovare un cambio di cavalli. Secondo numerosi riscontri, il borgo di Sofiana fungeva anche da centro di mercato per lo smercio di prodotti agricoli e artigianali, di spezie e di gioielli provenienti dalle province africane. A qualche chilometro da essa sorgeva la Pars Dominica del vasto latifondo, che in età costantiniana fu proprietà di un alto esponente dell’aristocrazia senatoria romana, trasferitosi in Sicilia per curare i suoi interessi economici e politici. Sulle rive del fiume Gela, immersa in un’oasi di verde, forse l’anonimo dominus aveva fatto costruire la sua abitazione privata, conosciuta nel mondo con il nome di Villa romana del Casale.

 

Testo tratto da: BEVILACQUA P., Di questa antica terra, Il Lunario, Enna 2008, pp. 160.